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Rita
Zippone
Profile

Dal 2014 ha acquisito esperienza di orti urbani comunitari a Bergamo, città in cui vive. Inizialmente agli orti condivisi sorti nella sede Regionale del Parco dei Colli di Bergamo presso il Monastero di Valmarina, successivamente, nel 2018 fonda, con il gruppo “Orti nel Parco”, gli orti urbani comunitari nel Parco del Quintino di Bergamo gestito dall’associazione Propolis. Queste esperienze sono state molto arricchenti, volte a promuovere l’azione di “cura della terra” quale centro di attrazione attorno a cui le persone e le famiglie possono gravitare, inteso come luogo in cui star bene, in cui ritrovare la memoria del proprio passato, in cui socializzare. Esperienze che hanno fatto nascere l’interesse per la diffusione di orti urbani comunitari visti come un “luogo-piazza” che agevola gli incontri, il dialogo, lo scambio di conoscenze ma anche luogo dove fare insieme nuove esperienze che contribuiscono a migliorare la conoscenza di sé, per acquisire una nuova visione del mondo, improntata al rispetto del proprio ambiente di vita. Laureata in Scienze dell’educazione con indirizzo ambientale ha approfondito la tematica che più le sta a cuore: la connessione tra uomo e natura e il legame spirituale che lega l’uomo alla terra. Ha svolto la sua tesi sulle comunità di ricerca filosofica con i bambini: “P4C Philosophy for children: educare al rispetto dell’ambiente, il valore dell’esperienza della filosofia con i bambini per lo sviluppo di un pensiero ecologico”. Ha fatto parte del Consiglio degli orti per 3 anni, successivamente ha preferito dedicare il suo tempo a rimettere le mani nella terra dando spazio al suo interesse per la sperimentazione, dapprima praticando l’agricoltura sinergica di Emilia Hazelip, successivamente, mettendo in pratica le conoscenze dell’agricoltura biodinamica. Nel 2021 si è interessata all’orto Bioattivo di Andrea Battiata e all’uso degli EM, i microrganismi effettivi, autoproducendoli e sperimentandoli favorevolmente nel proprio orto. Da diversi anni si dedica alla salvaguardia e riproduzione dei semi antichi. E’ coordinatrice del gruppo “Semi in luce” agli orti urbani del Quintino con l’obiettivo di sensibilizzare gli ortolani ad acquisire autonomia nel produrre le proprie piantine e svincolarsi dall’acquisto dei semi offerti dal mercato. Il suo obiettivo professionale lavorativo è quello di essere promotrice e di supporto alla nascita di nuovi orti urbani comunitari nelle diverse città e di alimentare le comunità di pratica negli orti attraverso la formazione di volontari, educatori, insegnanti che portano avanti progetti di orticoltura urbana e di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente.