Percorsi sensoriali con le piante: lotto degli odori

I cinque sensi vengono stimolati nel giardino. La seguente attività è designata specialmente per l’uso del tatto e dell’olfatto, che sono spesso trascurati quando utilizziamo la nostra vista.

Tuttavia, imparare ad usare i sensi può davvero aiutare ad avere una migliore conoscenza delle piante e del giardino.

Questa pratica può anche contribuire alla scoperta del giardino da parte di persone non vedenti.

Obiettivi

Obiettivi dell’attività:

Migliorare la conoscenza delle piante, in particolare di quelle aromatiche
Sensibilizzare le persone verso l’uso dei loro sensi nella comprensione di ciò che li circonda

Obiettivi del leader che realizza l’attività con il pubblico:

Contribuire alla conoscenza dei beneficiari
Rendere le persone più fiduciose nel loro modo di sentire e scoprire il giardino.

Obiettivi del Programma Grundtvig Apprenidmento permanente a cui quest’attività è collegata:

Aiutare le persone provenienti da gruppi vulnerabili

L’attività può contribuire all’educazione ambientale delle persone con bisogni particolari, specialmente ciechi e coloro che hanno problemi di vista, ma può essere condivisa anche con altri tipi di disabilità

Possibili obiettivi educativi:

Conoscenza: come riconoscere le piante, vocabolario botanico, uso e coltivazione di piante aromatiche e culinarie

 

Materiale

Suggerimenti per l’attività (a seconda dell’attività che si realizza)

Piante aromatiche
Contenitori per piante da annusare (es: contenitori di plastica opachi con buchi nel coperchio, contenitori opachi con garza e nastro di gomma elastica per fare il coperchio, piccoli sacchetti in tessuto traspirante, per esempio iuta)
Cartelli con nomi (in braille se le persone sono in grado di leggerlo, lettere in contrasto e grandi abbastanza per i non vedenti, in diverse lingue, se interessa)
Possibili documenti sull’uso e la coltivazione delle piante scelte.

Per i partecipanti: niente di specifico

Implementazione

Passo dopo passo:

Scegliere una pianta aromatica con un odore distintivo per la prima volta.

Per esempio: prezzemolo, erba cipollina o cipolla o scalogno, timo o rosmarino, citronella, menta, finocchio, anice o anice issopo, basilico..

Dalle 6 alle 8 specie sono sufficienti per iniziare. E' possibile procedere anche con 3 o 4 specie.

Preparare dai 6 agli 8  vasi o contenitori, piccoli e numerati, opachi e con il coperchio perforato.

È possibile usare, per esempio: piccoli contenitori di plastica usati per vitamine o medicine, per rullini fotografici, yoghurt con coperchio di plastica flessibile se opaco, o verniciati o rivestiti con carta ( fate attenzione ad usare i contenitori di vetro, poiché sono fragili e possono rompersi).

Il coperchio può essere perforato o si può usare una garza bloccato con l'elastico. È inoltre possibile utilizzare sacchetti di juta come contenitori.

Preparare un campione di ciascuna delle proprie piante per la manipolazione ed il tatto. Può essere un esemplare di pianta in vaso. E' sufficiente appena un ramo, ma grande abbastanza per essere toccato da diverse persone. È consigliabile avere più di un ramo.

Se lo spazio ed il numero di persone lo permettono, è possibile utilizzare un vassoio diviso in tanti scomparti quante sono le piante. I compartimenti possono essere contrassegnati con la pittura 3D o piccole aste di legno per essere riconosciute. I compartimenti possono essere anche contrassegnati con colori accesi, per essere riconosciuti anche da persone con problemi di vista.

Preparare le etichette con i nomi delle piante.

Fare attenzione al testo: scrivere in relazione al grado di autonomia di lettura, contrasto, taglia e spazio tra le lettere. Possibilmente scrittura braille.

Posizionare una pianta in ogni contenitore. Un tagliere ruvido contribuirà a liberare l'odore.

È inoltre possibile aggiungere alcune piccole pietre sul fondo del contenitore. Agitando il contenitore, le pietre schiacceranno le piante che rilasceranno l’odore.

Iniziamo il gioco:

Inizialmente incoraggiare i partecipanti a scoprire ed identificare le piante una per una, scoprire insieme come descrivere al meglio la piante. Insistere su una descrizione delle sensazioni di tatto ed olfatto. È un passo molto importante, e la ricerca di un vocabolario appropriato aiuta a memorizzare le piante.

Si possono descrivere la dimensione e la forma dei gambi, delle foglie. Usare parole come peloso, ruvido, liscio, in rilievo, seghettato, appuntito, arrotondata, a forma di cuore, dolce, piccante.

Descrivere gli odori è estremamente difficile, tuttavia è possibile usare espressioni come piacevole /sgradevole, odore che fa venire voglia di mangiare, profumo dolce, odore di verde.. si possono anche collegare gli odori ai posti, ai ricordi, ricette. Inserire le piante in un contesto collegato con i ricordi, aiuta le persone a sentirsi più sicuri sulle loro conoscenze ed abilità con le piante.

Il gioco consiste nel muoversi ed associare gli odori nei vasi con le piante. Se si è alla prima esperienza, bisogna procedere gradualmente perche non è facile come può, inizialmente,sembrare.

Esempio:

Dopo la prima fase di scoperta delle piante, provare ad associare l’odore nel vasetto al campione di pianta. Dopodichè associare l’odore con una pianta tra una scelta di 2 o 3.

E' possibile rendere il gioco più difficile, introducendo progressivamente più vasetti e più campioni.

Per i più esperti si possono scegliere odori simili. Per esempio, diversi tipi di menta o basilico, diverse piante della stessa famiglia o profumo come limone o anice, la differenza tra timo e rosmarino

Valutazione

È possibile valutare quest’attività usando i risultati del gioco: nella media, si riconoscono le piante, ma è più importante la partecipazione nell’attività, i progressi, poiché il punto di partenza non è lo stesso per tutti i partecipanti.

Suggerimenti

Il gioco può essere completato con informazioni sugli usi tradizionali, la coltivazione, la ricetta culinaria di ogni pianta. È anche possibile completare l’attività, producendo sciroppi o tè aromatici, o condividere un menu basato sulle piante

Si può provare a riconoscere le piante nel giardino, bendati.

Per approfondire le attività sensoriali si può lavorare con semi, semi selezionati con diverse forme, taglia e colori: mettere le mani nel contenitore pieno di semi è un’ottima sensazione per il tatto.

È possibile lavorare  sulle sensazioni, camminando a piedi nudi su diversi materiali da giardino: erba, terra, sabbia, pacciamatura, paglia, foglie,ecc